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27/08/2020 DURC/Covid-19: verifica di regolarità contributiva - ulteriori precisazioni dell’INPS in ordine all’applicabilità della proroga

Si ricorda che  la Legge n. 77/2020 di conversione del Decreto “Rilancio” ha disposto che i DURC, come gli altri certificati e attestati, se in scadenza tra il 31 gennaio ed il 31 luglio 2020 conservano la loro validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza. Successivamente, con Delibera del Consiglio dei Ministri del 29 luglio 2020, è stato prorogato al 15 ottobre 2020 il termine ultimo dello stato di emergenza;  il DL n. 83/2020 ha individuato (Allegato 1 al decreto stesso) i termini previsti da disposizioni legislative che risultano modificati a seguito della proroga del predetto stato di emergenza.

 

Con questo Messaggio n. 3089 del 10 agosto 2020, l’INPS è intervenuto, uniformandosi a quanto già espresso dall’INAIL, per evidenziare che la proroga al 15 ottobre 2020 dello stato di emergenza non comporta anche la proroga del periodo di validità dei DURC on line con sacdenza compresa tra il 31 gennaio e 31 luglio 2020,per i quali il termine è confermato al 29 ottobre 2020.

 

E’ importante evidenziare che l’INPS chiarisce che la proroga comunque non si applica nel caso di lavori servizi e forniture in materia di appalti h o affidamenti diretti o procedura di gara con scadenza successiva al 17.07.2020 .

Infatti l’INPS su questo punto  così interviene:

“Rimane fermo, in ogni caso, quanto disposto dall’articolo 8, comma 10, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante “Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale”, che esclude l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 103, comma 2, primo periodo, in tema di validità prorogata dei Durc on line, per le stazioni appaltanti/amministrazioni procedenti, nell’ambito delle fasi del procedimento preordinate alla selezione del contraente o alla stipulazione del contratto relativamente a lavori, servizi o forniture previsti o in qualunque modo disciplinati dal medesimo decreto-legge n. 76/2020. Ricorrendo tali fattispecie, le medesime dovranno effettuare la richiesta di verifica della regolarità contributiva secondo le ordinarie modalità di cui al D.M. 30 gennaio 2015, indipendentemente dalla presenza di un Durc on Line con validità prorogata.”

 

Dal sito INPS:

L’INPS, con il messaggio 30 luglio 2020, n. 2998, ha fornito alcuni chiarimenti alla luce delle novità normative introdotte in materia di Durc dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 di conversione del decreto Rilancio e dal decreto Semplificazioni (decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76).

Il undefined://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?sPathID%3D%253b0%253b53578%253b%26lastMenu%3D53578%26iMenu%3D1%26sURL%3Dhttps%253a%252f%252fwww.inps.it%252fbussola%252fVisualizzaDoc.aspx%253fsVirtualURL%253d%25252fMessaggi%25252fMessaggio%252520numero%2525203089%252520del%25252010-08-2020.htm%26RedirectForzato%3DTrue&source=gmail&ust=1598708231936000&usg=AFQjCNGweidlgC8M38R6-TFm_XSrq1k7zw">messaggio 10 agosto 2020, n. 3089 fornisce ulteriori precisazioni in ordine alla delibera del Consiglio dei Ministri del 29 luglio 2020 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 30 luglio 2020, n. 190) sullo stato di emergenza connesso al rischio sanitario, previsto per sei mesi decorrenti dal 31 gennaio 2020, ora prorogato fino al 15 ottobre 2020. Il messaggio contiene anche indicazioni sulle disposizioni del decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83.

Il prolungamento dello stato di emergenza non produce effetti sulla validità prorogata dei Durc online con scadenza compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, per i quali è confermato il termine del 29 ottobre 2020.

Pertanto, le richieste di verifica della regolarità contributiva pervenute a partire dal 19 luglio 2020, data di entrata in vigore della legge 77/2020, nonché quelle per le quali alla stessa data sia ancora in corso l’istruttoria, inclusi i casi per i quali sia stato già notificato l’invito a regolarizzare, dovranno essere definite nel rispetto delle disposizioni del decreto ministeriale 30 gennaio 2015, come modificato dal decreto ministeriale 23 febbraio 2016.

In particolare, sarà emesso un Durc online, nel caso in cui l’esito dell’istruttoria si concluda con l’attestazione di regolarità indipendentemente o meno dalla presenza di un Durc online con validità prorogata. Sarà emesso, invece, un Documento Verifica di regolarità contributiva, qualora l’istruttoria si concluda con l’esito di irregolarità, pur in presenza di un Durc online con validità prorogata.

Per quanti interessati agli approfondimentii il messaggio INPS su:

https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2fMessaggi%2fMessaggio%20numero%203089%20del%2010-08-2020.htm 

 
 
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