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24/08/2020 Cassa integrazione e Covid-19: precisazioni con CS del Ministero del Lavoro

In merito al “Decreto Agosto” per il rilancio dell’economia di cui alla nostra informativa appena inviata (v.sotto) riteniamo opportuno informare le imprese interessate del Comunicato Stampa del Ministero del Lavoro riguardo alla richiesta di Cassa Integrazione

COMUNICATO STAMPA

dal MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

da https://www.lavoro.gov.it/Pagine/default.aspx 

 

Cassa Integrazione COVID-19: nel Decreto Agosto resta attiva la possibilità di richiedere l’anticipo del 40%

18 agosto 2020

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali precisa che anche nel Decreto Agosto è consentita alle aziende la possibilità di richiedere l'anticipo del 40% della Cassa Integrazione COVID-19. Risultano, perciò, privi di fondamento gli articoli di stampa che ipotizzano il solo ricorso alla procedura normale.

Il comma 1 dell'art. 1 del Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 dispone infatti che "i datori di lavoro che, nell'anno 2020, sospendono o riducono l'attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da COVID-19, possono presentare domanda di concessione dei trattamenti di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga di cui agli articoli da 19 a 22-quinquies del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 e successive modificazioni, per una durata massima di nove settimane, incrementate di ulteriori nove settimane secondo le modalità previste al comma 2". 

È di tutta evidenza quindi che la norma, nel richiamare espressamente le modalità di domanda di cui agli artt. 22-quater e 22-quinquies (introdotti con il Decreto Rilancio), riconfermi la possibilità per le aziende di richiedere ad INPS l'anticipo del 40% del trattamento disciplinato dal comma 3 dell'articolo 22-quater del DL 18/2020.

 

-------- Messaggio Inoltrato --------

Oggetto: Info/123/COVID-19/Dl “Agosto” a rilancio dell’economia e sostegno imprese
Data: Mon, 24 Aug 2020 11:01:17 +0200
Mittente: Associazione Amis Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

 

COVID-19/DL “AGOSTO” A SOSTEGNO DELLE IMPRESE CON LE MISURE PER SOSTEGNO E RILANCIO DELL’ECONOMIA

Dal 15 agosto è in vigore il decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 recante “Misure urgenti per il sostegno ed il rilancio dell’economia” (S.O. della G.U. n.203 del 14 agosto u.s.).

In sintesi il provvedimento interviene sui seguenti settori di interesse delle imprese:

  •    proroga degli interventi di potenziamento degli strumenti della Cassa integrazione guadagni;
  • interventi a sostegno delle imprese e dei settori maggiormente colpiti dalla crisi, anche attraverso una riprogrammazione delle scadenze fiscali dei prossimi mesi;
  • · alcuni importanti rifinanziamenti (Fondo di Garanzia PMI, IPCEI, automotive e contratti di sviluppo), nonché la proroga della moratoria di legge per i debiti bancari delle PMI.

Pur non avendo recepito alcune delle fondamentali richieste del mondo imprenditoriale il DL, pur non discostandosi dai precedenti più prossimi (DL Cura Italia, Liquidità e Rilancio), sia in termini di impostazione (considerata  la frammentazione delle misure su numerosi capitoli) sia rispetto alle finalità ultime e considerata l’assoluta prevalenza di misure “assistenziali” su quelle strutturali, tuttavia emergono alcuni segnali di maggiore attenzione verso le esigenze delle imprese, sebbene parziali e non del tutto coerenti con quanto proposto da Confindustria nelle ultime settimane.

Poiché la materia esula dalla ns. attività di consulenza, di seguito si  propone una prima sintesi delle principali misure predisposta da FISE e, per quanti interessati,  in allegato una prima nota di considerazioni predisposta da CONFINDUSTRIA Macerata.

 

Il provvedimento è suddiviso in 8 Capi e 115 articoli. Tra questi segnaliamo in particolare:

- Al Capo I “DISPOSIZIONI IN MATERIA DI LAVORO”

  • art. 1 - nuovi trattamenti di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga per i datori di lavoro che, nell’anno 2020, sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19;
  • art. 3 - in via eccezionale, esonero dal versamento dei contributi previdenziali per aziende che non richiedono trattamenti di cassa integrazione, per un periodo massimo di quattro mesi, fruibili entro il 31 dicembre 2020, nei limiti del doppio delle ore di integrazione salariale già fruite nei predetti mesi di maggio e giugno 2020, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, riparametrato e applicato su base mensile;
  • art. 6 - fino al 31 dicembre 2020 esonero dal versamento dei contributi previdenziali per assunzioni a tempo indeterminato - per un periodo massimo di sei mesi decorrenti dall’assunzione - con esclusione dei contratti di apprendistato e dei contratti di lavoro domestico, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche;
  • art. 8 - proroga o rinnovo di contratti a termine fino al 31 dicembre 2020, ferma restando la durata massima complessiva di ventiquattro mesi;
  • art.14 - proroga delle disposizioni in materia di licenziamenti collettivi e individuali per giustificato motivo oggettivo;

- al Capo II “DISPOSIZIONI IN MATERIA DI COESIONE TERRITORIALE”

  • art. 27 - Agevolazione contributiva per l’occupazione in aree svantaggiate (Decontribuzione Sud) ai datori di lavoro privati, con riferimento ai rapporti di lavoro dipendente, la cui sede di lavoro sia situata in regioni che nel 2018 presentavano un prodotto interno lordo pro capite inferiore al 75% della media EU27 o comunque compreso tra il 75-90%, e un tasso di occupazione inferiore alla media nazionale, un esonero dal versamento dei contributi pari al 30% dei complessivi contributi previdenziali dovuti dai medesimi, con esclusione dei premi e dei contributi spettanti all’INAIL;

- Al Capo V “DISPOSIZIONI CONCERNENTI REGIONI, ENTI LOCALI E SISMA

  • art. 39 - Incremento Fondo per l’esercizio delle funzioni degli enti locali di 1.670 milioni di euro per l’anno 2020, di cui 1.220 milioni di euro in favore dei comuni e 450 milioni di euro in favore di province e città metropolitane, ai fini del ristoro della perdita di gettito degli enti locali connessa all’emergenza epidemiologica da COVID-19;
  • art. 55 - Estensione dei termini per la concessione delle anticipazioni di liquidità agli enti locali per far fronte ai debiti della PA;

- Al Capo VI “SOSTEGNO E RILANCIO DELL’ECONOMIA”

  • art. 60 - rifinanziamenti di misure a sostegno delle imprese;
  • art. 62 - aiuti alle piccole imprese e alle micro imprese;
  • art. 64 - rifinanziamento del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese e interventi a sostegno delle imprese e dell’occupazione anche nel Mezzogiorno, nonché in favore degli enti del terzo settore;
  • art. 71 - modalità di svolgimento semplificate delle assemblee di società per azioni, delle società in accomandita per azioni, delle società a responsabilità limitata, convocate entro il 15 ottobre 2020;
  • art.75 - operazioni di concentrazione a salvaguardia della continuità d’impresa;

- Al Capo VII “MISURE FISCALI”

  • art. 97- ulteriore rateizzazione dei versamenti sospesi (di cui agli artt. 126 e 127 del DL 34/2020 così come convertito nella Legge 77/2020)
 
 
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