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24/04/2020 Infezione da Covid19 in occasione di lavoro (DL 18/2020) Circolare INAIL N. 13/2020

Si fa seguito alla informativa appena inviata in data odierna (sotto in calce, gli allegati fare riferimento alla mail ricevuta) per riportare  una ulteriore informativa di aggiornamento sull'argomento.

INAIL ha pubblicato anche la Circolare  n. 13/2020 per una interpretazione  in merito alle disposizioni riportate all’articolo 42, comma 2, del decreto-legge n. 18/2020 (“Cura Italia”) che ha equiparato i casi accertati di infezione da COVID-19 in occasione di lavoro ad infortuni sul lavoro, ponendo a carico dell’INAIL, ai sensi delle vigenti disposizioni, la relativa tutela dell'infortunato. Il decreto prevede inoltre che in tali casi le prestazioni INAIL siano erogate anche per il periodo di quarantena o di permanenza domiciliare fiduciaria dell'infortunato, e che tali eventi infortunistici non siano computati ai fini della determinazione dell'oscillazione del tasso medio aziendale per andamento infortunistico.

Questo pone particolari problemi per l’ evidente la difficoltà, per i datori di lavoro, di poter prevenire in maniera assoluta il rischio di contagio all’interno dei luoghi di lavoro, data la ben nota natura pandemica del virus, le sue caratteristiche e l’elevata contagiosità. È inoltre noto il limitatissimo margine discrezionale che è lasciato ai datori di lavoro alla luce dei rigidi vincoli etero-imposti sia sulle scelte organizzative, che sulla fornitura di DPI e sulle misure da adottare, oltre che persino sulla possibilità di aprire o meno l’azienda, il tutto alla luce di un pericolo che nasce fuori dai luoghi di lavoro e di un conseguente rischio oggetto di pareri difformi persino all’interno della comunità scientifica.

In estrema sentesi  l’INAIL chiarisce che:

  • i contagi da COVID-19 in occasione di lavoro sono quindi considerati eventi infortunistici e gravano sulla gestione assicurativa dell’Istituto (ciò in coerenza peraltro con l’indirizzo in materia di trattazione dei casi di malattie infettive e parassitarie contratte negli ambienti di lavoro e/o nell’esercizio delle attività lavorative, cfr. Circolare INAIL n. 74/1995);
  • per le categorie di lavoratori direttamente esposte al rischio di contagio (tra cui ovviamente gli operatori sanitari) vige la “presunzione semplice di origine professionale” in ordine al nesso di causalità con l’attività lavorativa; così come per altre categorie di lavoratori le cui mansioni comportano il costante contatto con il pubblico/l’utenza: non è espressamente indicata la categoria degli operatori impegnati nella raccolta rifiuti e attività connesse;
  • nell’incertezza sulla riconducibilità del contagio ad uno specifico episodio e al di fuori dei casi di presunzione di cui sopra, l’accertamento medico-legale seguirà le consuete procedure istruttorie;
  • gli infortuni in questione inoltre non sono computati ai fini della determinazione dell’oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico, analogamente a quanto previsto per gli infortuni “in itinere”;
  • per tutto il periodo dell’emergenza epidemiologica, infine, considerata la più elevata probabilità di contagio nel caso di utilizzo di mezzi di trasporto pubblico, l’uso del mezzo privato per raggiungere il luogo di lavoro dalla propria abitazione e viceversa, “è considerato necessitato”.

Per gli approfondimenti si allega la circolare INAIL.

 


-------- Messaggio Inoltrato --------

Oggetto: Info/63/News su SICUREZZA SUL LAVORO/MISURE CONTENIMENTO CONTAGIO COVID-19 NEI LUOGHI DI LAVORO-DOCUMENTO TECNICO INAIL
Data: Fri, 24 Apr 2020 11:23:27 +0200
Mittente: Associazione Amis Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

 SICUREZZA SUL LAVORO- MISURE CONTENIMENTO CONTAGIO COVID-19 NEI LUOGHI DI LAVORO-DOCUMENTO TECNICO INAIL

 

Facciamo seguito alle uinformative date sull'argomento (sotto riportate ns. precedenti mail), di grande importanza per le misure che le aziende sono obbligate ad adottareubblicata in questi giorni, informando che è stata pubblicata in questi giorni dall'INAIL un documento tecnico sulle misure cenimento del contagioid-19  sui luoghi di lavoro, frutto di un lavoro di ricerca condotto dall’Istituto anche in qualità di organo tecnico scientifico del Servizio Sanitario Nazionale.

 

La presente pubblicazione, approvata dal Comitato Tecnico Scientifico (CTS) istituito presso la Protezione Civile, al quale Inail partecipa, ed è composto da due parti: la prima riguarda la predisposizione di una metodologia innovativa di valutazione integrata del rischio che tiene in considerazione il rischio di venire a contatto con fonti di contagio in occasione di lavoro, di prossimità connessa ai processi lavorativi, nonché l’impatto connesso al rischio di aggregazione sociale anche verso “terzi”. La seconda parte si è focalizzata sull’adozione di misure organizzative, di prevenzione e protezione, nonché di lotta all’insorgenza di focolai epidemici, anche in considerazione di quanto già contenuto nel “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” stipulato tra Governo e Parti sociali il 14 marzo 2020.

 

Il documento contiene la metodologia della valutazione integrata del rischio , le strategie di prevenzione e considerazioni finali.

https://www.inail.it/cs/internet/docs/circolare-13-del-3-aprile-2020-testo.pdf 

 
 
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